La nuova pubblicazione di Fondazione Barilla, ‘Il Libro del Risparmio’, appare come una mini-guida di circa 120 consigli e soluzioni pratiche per diffondere la cultura del risparmio e diventare più abili nelle fasi di conservazione, preparazione e consumo di cibo.
Scaricabile gratuitamente online sul sito fondazionebarilla.com oppure in copia cartacea, in tiratura limitata di 200.000 libretti, il volumetto anti-spreco e di rinnovata attenzione unificare l’interesse personale con quelli della comunità e dell’ambiente, come sottolinea Paolo Barilla, vicepresidente della Fondazione Barilla e del Gruppo Barilla.
Due testimoni d’eccezione in diversi video clip sottolineano come semplici gesti quotidiani possano fare una grande differenza.
Sono la star televisiva Mara Maionchi e il professore e premio Nobel per la Pace con l’IPCC Riccardo Valentini, una ‘strana coppia’ che mette in pratica in video i consigli presenti nel libro.
“Fare attenzione – dichiara Maionchi – è più divertente che sprecare ed essere distratti. Con questa mini-guida e i ragionamenti di Valentini ho aperto la parte del cervello disattenta e ho trovato una realtà fatta di piccole nuove attenzioni e soluzioni furbe e intelligenti. Come, ad esempio, imparare la ricetta di un gustoso pesto fatto con i resti delle foglie di un mazzetto di carote, oppure come fare durare i rametti di rosmarino in casa, posti in semplici barattolini di acqua come fossero vasi di fiori che, inoltre, profumano l’ambiente”.
Il professor Valentini è testimone autorevole sui dati e senza sembrare ovvio, unirsi con piccole azioni concrete aiuta a cambiare la cifra titanica di oltre un miliardo di tonnellate di cibo sprecato, ognuno quale parte della soluzione.
A dare voce alla filosofia anti-spreco cominciata da Matteo Pauri, direttore di Fondazione Barilla, con lo strumento de Il Libro del Risparmio che vuole anche restituire al cibo il grande valore che merita, c’è la grande distribuzione, Esselunga, ad esempio, che studia la razionalizzazione dei tempi di consegna per garantire cibo fresco, riordino automatico e collaborazioni con realtà quali Banco Alimentare e Pane Quoitidiano (ai quali il colosso ha donato circa 4 milioni di pasti nel 2024).
La piattaforma tech di blochchain Megamark che opera in sud Italia, diretta da Francesco Pomarico, è un altro esempio virtuoso che si occupa di mettere online prodotti vicino alla scadenza e trovare partner che portano cibo a chi ne ha bisogno, in modo veloce e tracciato.
Una ulteriore testimonianza sull’importanza e sul valore del risparmio utile contro lo spreco alimentare arriva dal direttore commerciale di Banca Mediolanum, Stefano Volpato, che dichiara: “Siamo passati dal periodo in cui si aggiustava tutto a quello nel quale si butta tutto, anche le relazioni. Ora dobbiamo ispirare e sostituire la cultura dello spreco con la cultura della cura e delle cose fatte per bene, dell’ottimizzazione e del risparmio, in un corale tutti insieme, anche se ognuno operante nel proprio ambito”.
<Barbara Tassara>

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