Riapre a Firenze la manifestazione d’eccellenze artigiane del gusto ‘Taste’ alla sua 15esima edizione, programmata per i giorni dal 26 al 28 Marzo 2022 con un cambio di location che utilizzerà gli spazi di Fortezza da Basso organizzati da Pitti Immagine.
Gli spazi amplificati potranno ospitare tante novità, in primis il percorso degustativo dolce-salato con un Taste Tour dove approfondire i prodotti gourmet delle aziende, oltre 450.
Il direttore generale di Pitti Immagine, Agostino Poletto, racconta: “Questa edizione di Taste è molto più che un ritorno in presenza, ripensata con un percorso di visita più disteso e funzionale sull’attento scouting nel mondo della gastronomia italiana e qualche incursione internazionale. ‘Zero Spreco: non sprechiamo il cibo, non sprechiamo l’ambiente’ sarà il tema conduttore dei talk e degli eventi che accompagnano la fiera indoor”.
Mentre in città, FuoriDiTaste associa il suo calendario di degustazioni a tema e appuntamenti speciali nelle location cittadine più significative: FirenZen Noodle Bar, Momoyama, Harry’s Bar, Mercato Centrale di Firenze, Il Santo Bevitore, Obicà Mozzarella Bar, Angel Bar – Hotel Calimala, Procacci, Formaggioteca Terroir, Il Palagio – Four Seasons Hotel, Harry’s Bar The Garden – Sina Villa Medici, Villa Cora, Olivia Bistrot, The Student Hotel, Dome Cocktail Bar, e altre ancora.
Sostenuta dal gruppo bancario Unicredit e dallo sponsor altoatesino Acqua Plose con la speciale linea Fonte Plose destinata alla mixologia, completa di toniche e altre bibite sodate premium per cocktail di eccellenza, la quindicesima edizione ha un suo spazio anche digitale su taste.pittimmagine.com con notizie di anticipazione e approfondimenti successivi, focus da leggere e gallery da sfogliare.
Fra i super ospiti del talk tematico sui nuovi modelli distributivi per i prodotti a filiera corta, gli interventi di Oscar Farinetti (Eataly), Marco Porcato (Cortilia), Riccardo Uleri (Longino&Cardenal), Alessio Badia(Postalmarket) e Chiara Brandi (Genuino.0).
Si alternano a parlare di non spreco e valorizzazione nel recupero delle risorse, i gruppi di Last Minute Market, Too Good To Go Italia e Banco Alimentare, con un altro contributo a tema portato da nomi di spicco della ristorazione come Vito Mollica (Chic Nonna di Firenze), Alessandro Cozzolino (Belmond Villa San Michele di Fiesole), Paolo Lavezzini (Four Seasons Firenze) e Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri).
Csaba Dalla Zorza e Davide Paolini presentano i rispettivi libri, ‘The modern baker. 120 ricette per riscoprire il piacere del forno’ di Guido Tommasi Editore e ‘Confesso che ho mangiato’ pubblicato da Giunti Editore.
Evento speciale, alla sua ventesima edizione, il premio ‘Tavoletta d’Oro’ di Compagnia del Cioccolato, è ospitato da Pitti, una bella occasione per incontrare i migliori cioccolati italiani. Veri oscar del cioccolato, gli autorevoli premia andranno ad alcuni dei finalisti, fra grandi nomi come Domori, Amedei, Slitti, Gobino, Maglio, Sabadì, Majani, Ta Milano, Gardini, Colzani/Amaro, Venchi e ancora Manufatto Cacao, Castagna, Bonajuto, Donna Elvira, Bodrato, Bardini, Dolciaria Marche, Marangoni, Tipico
Barocco, Varvaro, Pasquale Marigliano, Bernardi, Villa & Stacchezzini, Macondo, La Perla e tanti altri ancora.
Altra sezione in fiera, nuova ed interessante, quella assegnata alle interpretazioni territoriali dei Gin, sostenibili e a chilometro zero, realizzati con la famosa bacca di ginepro, tutta italiana.
Dopo averli incontrati nei propri stand, prima di uscire dalla Fortezza da Basso, si può accedere ad un’area commerciale, Taste Shop, un vero e proprio negozio che raccoglie alcune delle prelibatezze gourmet.
Fra i marchi interessanti nei prodotti ittici, le alici sotto sale e la colatura di Acquapazza Gourmet e il tonno rosso di alici e la bottarga di Armatore Cetara; il salmone affumicato Coda Nera lavorato secondo antiche ricette baltiche e quello marinato ‘gold edition’ di Upstream. Tonno, palamita, sgombro e bottarga si raccontano nell’azienda Colimena dal Salento, da Gusti Pregiati di Pino Spanu e da Testa conserve – Pescatori dal 1800 a Ognina, l’antico porto di Ulisse; mentre Shark – Bottega del pesce serve bresaola di tonno rosso, lonzino di pesce spada affumicato, salsiccia di pesce e bacon di polpo, protagonisti dello street food di mare. Il baccalà e lo stoccafisso sono preparati da Ghezzi – Genuine tradizioni di mare dal 1945 e la trota nella sua variegata gamma di proposte si assaggia da Friultrota, Trota Altura e Troticoltura Cherubini.
Silvio Scapin, da più di 30 anni, produce mortadelle d’eccellenza, così come Massimiliano Gatti seleziona carni pregiate e quelle di bisonte nella sua azienda agricola, fra le più innovative dell’Umbria. Lardo di Colonnata Igp Mafalda proviene dalla più antica larderia di Colonnata, che da quattro generazioni porta avanti la propria ricetta per la lavorazione e la stagionatura con erbe aromatiche e spezie, secondo giusti tempi di maturazione. Nel cuore delle Alpi friulane, Wolf Sauris ha una tradizione che risale all’Ottocento, quando il norcino Pietro Schneider iniziò a preparare prosciutti e salumi con metodi tramandati di padre in figlio fino a oggi. Uova speciali e di altissima qualità provengono dalla azienda agricola biologica Claudio Olivero.
I migliori formaggi della tradizione, protagonisti del territorio, sono i pluripremiati pecorini di
Caseificio Il Fiorino, i caciocavallo di Caseificio Mediterraneo, affumicato con paglia d’avena, i formaggi di bufala de La Tenuta Bianca dal 1850, il Parmigiano-Reggiano cru di Malandrone 1477, di lunga stagionatura e complessa maestosità di aromi, i prodotti caseari di Luigi Guffanti 1876 e il Dolce Capra di Pezzetta – Latteria Ovaro in Alta Carnia.
I chicchi del riso Acquerello nascono dall’acqua delle risaie della Tenuta Colombara, in provincia di Vercelli, raffinati lentamente con un processo brevettato che reintegra la sua gemma con le preziose sostanze nutrizionali. Meracinque è specializzata nel miglior riso Carnaroli e in MicroNatural, una variante coltivata con un metodo giapponese che garantisce la buona salute della pianta e della risaia.
La pasta ha i suoi artigiani, come quelli di Pastificio Agricolo Mancini nel cuore delle Marche, Pastificio Benedetto Cavalieri dal 1918 dalle formulazioni segrete per le differenti miscele di grano e Verrigni – Antico Pastificio Rosetano in Abruzzo con i suoi trafilati biologici.
L’azienda agraria Paolo Petrilli – La Motticella fa parte di un insediamento segnalato sulle carte prima del 1000 a. C., dove si lavorano varietà autoctone come il Sammarzano, il Torremaggiorese e il Prunilli, pomodori raccolti a mano e preparati con metodi tradizionali. Due nomi per la salsa di pesto al basilico, quello di Ramella, azienda a conduzione familiare che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento del marchio comunitario DOP, e Rossi 1947, con la ricetta originale.
Altre proposte gourmand di nicchia, le chiocciole di Arcenni Tuscany, proposte ‘al verde’, in bianco, in ragù, in paté ma anche ‘a vivo’; i tartufi di Stefania Calugi, specializzata nella vendita di tartufi e funghi freschi, lavorati secondo le esigenze del cliente.
Giorgio Poeta offre l’unico miele di acacia al mondo invecchiato in barrique di rovere francese sulle colline di Fabriano, insieme ad un altrettanto particolare Idromiele Barricato.
La Via Del Tè Firenze 1961 parte dall’iniziativa di Alfredo Carrai che affronta la sfida di introdurre in Italia la cultura del tè e di creare raffinate e profumate miscele di infusi e tisane con un tocco mediterraneo. I lamponi sono raccolti con passione da Massimiliano Biaggioli per Lamponi dei Monti Cimini e trasformati in prodotti speciali come i cristalli e Lamponella, la prima tisana che utilizza le foglie della pianta.
Severino Becagli Spirulina – Superfood si riproduce in un ambiente bio protetto, continuamente monitorato e controllato, in modo da garantire un prodotto sicuro, certificato e senza additivi, pesticidi, conservanti e coloranti.
Il pane Carasau fatto con pochi ingredienti naturali, semola di grano duro rimacinata, acqua, sale e lievito di birra, è il foglio gustoso e sottile tostato in forno da Sunalle, l’azienda che produce pane tradizionale sardo nel rispetto dell’ambiente.
Un nuovo progetto milanese, Wilden Herbals, vuol riscoprire le proprietà delle piante medicinali attraverso tisane e bevande a base di erbe e spezie biologiche certificate.
L’olio nostrano arriva da Antico Frantoio Muraglia, nell’altopiano della Murgia, con raccolta delle olive rigorosamente manuale e spremitura a freddo, da Frantoio di Sant’ Agata D’Oneglia posto sulle colline della provincia di Imperia, con le sue varianti sottovuoto e in pesto, da Frantoio di Santa Tea dal 1585, frutto di olive rese nobili dal microclima particolare dell’assolato altopiano di Reggello, e presso Marina Palusci Organic Farming in Abruzzo che da quattro generazioni esprime il massimo potenziale delle cultivazioni autoctone biologiche, biodinamiche e integrate.
Un tocco di dolcezza lo danno le opere di cioccolato di Amedei, boutique artigianale di Pontedera, di Barbero Cioccolato 1881 specializzato nella produzione dei cioccolatini tipici piemontesi, di Cioccolato La Molina in Toscana e Ziccat Torino dal 1958, laboratorio artigianale dove escono i gianduiotti, i Cri Cri, i bicchierini di cioccolato, le praline, le tavolette e le creme di ogni gusto.
Antica Torroneria Piemontese dal 1885 sforna dolci di eccellenza che celebrano la nocciola del Piemontese Igp con 17 ricette diverse, mentre Antonio Mattei Biscottificio continua la storica produzione dei Biscotti di Prato alle mandorle nel sacchetto blu.
Fratelli Lunardi sono invece l’etichetta dei cantucci toscani, affiancati ai biscotti artigianali I Fortini confezionati in monoporzione. Chiudiamo gli esempi di quello che si potrà incontrare a Taste by Pitti Immagine, con il maestro di pasticceria Salvatore Sgambelluri alla guida del suo laboratorio artigianale assieme ai figli, una storia lunga 40 anni dove il torrone di pura mandorla trova la sua massima espressione.
<Barbara Tassara>

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