Il 19 Settembre 2019 si inaugurerà una nuova edizione di White Milano, vetrina internazionale della moda contemporanea, collocata in più location come Tortona 27 Superstudio Più, Tortona 35 Nhow Milano e Tortona 54 Ex Ansaldo , in più una nuovissima location, ossia l’hub di Tortona 31 Opificio.
Questa nuova edizione di White Milano spicca non solo per la nuova location ma anche per i numerosi progetti che coinvolgono espositori, buyer e media partner.
Uno di questi è il nuovo format in collaborazione con Camera Buyer Italia (CBI), che darà maggiore qualità al progetto, cosi come il prestigio delle aziende e dei marchi partecipanti e il gran numero di designer presenti nel salone, e il nuovo focus sulla sostenibilità.
Con una superficie espositiva, di 23mila mq e con il +4% di marchi in esposizione in confronto all’edizione precedente, White Milano è sicuramente la piattaforma di riferimento per il womenswear di attualità.
La lunga collaborazione tra White Milano e il Comune di Milano si fonda non solo sulla volontà di voler promuover nuovi designer ed esporre la loro creatività, ma anche di dare risalto a tutta la filiera produttiva, così commenta Cristina Tajani ( Assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive, Moda e Design del Comune di Milano) durante la conferenza stampa, una filiera che sempre di più si indirizza verso progetti etici e sostenibili.
Oggi i prodotti vincenti sono quelli sensibili all’ambiente e con un forte contenuto artigianale e la strategia di White è quella di dare segnali concreti di sintonia con i cambiamenti in atto.
Tutti i progetti del salone oltre ad essere un momento di business hanno la funzione di fare pure cultura della moda come specifica Massimiliano Bizzi, fondatore di White.
La collaborazione con Confartigianato rappresenta il modo per dare risalto all’eccellenza artigianale italiana che comprende oltre 79mila micro e piccole imprese che danno lavoro a 372mila addetti, in grado di esportare il doppio delle altre nazioni europee messe insieme.
Un altro grande progetto di questa edizione è la collaborazione tra White Milano e la Camera dei Buyer Italia con il contributo della Regione Lombardia, in cui i buyer dovranno scegliere i top shop presenti sul territorio che diventeranno poi la vetrina della location di Tortona 31 con outfit selezionati.
Torna l’appuntamento con Give a Fork-us, l’Hub sostenibile, con la regia di Matteo Ward in Tortona 31, suddiviso in 5 aree: Water,Chemicals,Climate Change,Waste e People dove vengono analizzate le relazioni tra moda e sostenibilità.
Quest’anno lo special guest del salone sarà Munè, designer giapponese in grado di coniugare unicità e semplicità.
Si riconferma il successo del progetto Showroom Connection@White e della collaborazione con Vogue Italia attraverso #Shareable, un modo innovativo di comunicare attraverso foto, video e spazi espositivi.
Un altro grande obiettivo di White sarà la sua apertura con le showroom internazionali in Belgio, in Estonia, in Russia, in Brasile, in Portogallo e perfino nei Paesi Arabi.
Inside White, infine, è un’area dedicata a far incontrare i talenti del fashion system con i top buyer seguito da Inside White Award premio attribuito ai brand che meglio hanno saputo interpretare i nuovi trend.
<Silvia Vignale>

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