La ristorazione, la cultura del cibo e l’arte del convivio hanno stabilito la loro data per tutti settori della categoria.
Nasce il primo appuntamento globale dedicato alla cultura della ristorazione e della convivialità volta a riunire i ristoranti italiani, quelli gestiti da italiani all’estero, le associazioni di categoria, i bar e tutte le attività che ruotano intorno all’arte del vivere insieme.
La Giornata della Ristorazione, fissata in data 28 Aprile, ideata da FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi con la direzione creativa e artistica di R&P Creative Studio e di MagentaBureau riunisce il settore intorno al tema della convivialità, con i suoi valori condivisi, e un fil rouge specifico legato a questo primo appuntamento: il pane.
Ingrediente dalla forte valenza simbolica ed elemento per eccellenza di condivisione, fin dai tempi antichi, sarà il protagonista che lega i piatti degli esercizi e dei cuochi aderenti, in omaggio al territorio, in maniera classica o innovativa.
Secondo gli ultimi dati del rapporto annuale ristorazione di FIPE-Confcommercio, si sta guadagnando un 18% più rispetto all’anno precedente, in termini di consumi del servizio ristorativo e in termini di occupazione, per una crescita del comparto generale compresa tra il 5 e il 10%.
Fra nuove aperture, ristrutturazioni e, purtroppo, saracinesche abbassate, i costi delle materie prime e dell’energia (salita a +200%) erodono i margini operativi delle imprese e rendono più complessi i procedimenti di ‘normalizzazione’ del settore per il settore post-pandemia.
Nove imprenditori su dieci sono fiduciosi sul futuro, specialmente quelli che operano nel segmento bar, sebbene riconoscano che sia necessario far fronte ai cambiamenti, alla crisi dei costi e dei consumi, alla necessità di aumentare il fattore della sostenibilità e la difesa del Made in Italy e dello stile di vita delle comunità locali.
La ripresa dell’inflazione nazionale ed internazionale ha caratterizzato l’intero anno, altro fattore da tenere conto per questo genere di imprenditori che d solito sono anche i primi lavoratori nella attività, con una intensità e impegno non banale, che aumenta spesso nei fine settimana.
Gli eventi che saranno organizzati durante la prima e le successive date della Giornata della Ristorazione vogliono proprio coinvolgere ognuna delle attività singole imprenditoriali ma anche le associazioni, i fornitori e tutta la filiera, in modo da discutere attraverso tavole rotonde, conferenze, workshop e iniziative, anche charity, la cultura della ospitalità in chiave contemporanea.
Fra i primi a sostegno del progetto, ci sono EBNT – Ente Bilaterale Nazionale Turismo, Fondo Est -Assistenza Sanitaria dipendenti aziende del Commercio, Fon.Te – Fondo Pensione Complementare, Quas – Cassa Assistenza Sanitari Quadri, A2A, Intesa San Paolo, Lavazza, Sanpellegrino, Ambasciatori del gusto, Associazione professionale cuochi italiani Charming Italian Chef, Federazione Italiana Cuochi, Identità Golose, Le Soste, Slow Food, Unione Ristoranti Buon Ricordo, in collaborazione con tutto lo staff di MagentaBureau.
Per maggiori informazioni sulle iniziative e sul manifesto, visitare www.giornatadellaristorazione.com
<Barbara Tassara>

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